Il termine stack o pila, in informatica, indica un tipo di dato astratto che viene usato in diversi contesti per riferirsi a strutture dati, le cui modalità d’accesso ai dati in essa contenuti seguono una modalità LIFO (Last In First Out), ovvero tale per cui i dati vengono estratti (letti) in ordine rigorosamente inverso rispetto a quello in cui sono stati inseriti (scritti). (Wikipedia)

Stack, questo è il nome che Mugi Yamamoto ha attribuito alla sua creazione: una stampante che va appoggiata sulle risme da stampare, che diminuiscono a mano a mano che i fogli vengono stampati ed espulsi nella parte alta della stampante.

Sicuramente non stiamo parlando di stampanti ad alta definizione ma la stampante Stack è una fantastica invenzione.

Pensate a quanto potrebbe essere bello non avere più cassetti da aprire e rulli da girare per risolvere l’inceppamento del secondo. Non dovremmo più infilare le nostre testoline dentro questi marchingegni alieni. 😉

stampante stackstampante stack

bidone spazzatura Louis Vuitton Buongiorno amici! Guardate un po’ in che cosa mi sono imbattuta stamattina. 🙂

Ero appena entrata in facebook quando sulla home mi appare questa foto publicata da un caro amico (fonte), il quale si è ritrovato questo bidone della spazzatura, alquanto fashion, per le strade di Torino.

Sicuramente in tanti riconoscerete il brand Louis Vuitton. Beh, direi che se una firma di questo calibro si è “abbassata” a personalizzare i bidoni della spazzatura: Perché non provarci con le nostre attività?

È un’azione di riqualificazione o decorazione di “arredamento”: rivestire sedie, armadi, tavolini, pareti, pavimenti e tanto altro, con pellicole create proprio per questi utilizzi.

cameretta personalizzata

È un amore, vero? 🙂

Immagina la stanzetta dei tuoi bimbi decorata in un modo simile a questo. Fantastico!

Le immagini fra cui puoi scegliere, anche insieme ai tuoi figlioletti, sono svariate e tutte dolcissime. ^_^

Sono dei semplicissimi adesivi che potrai applicare dove vorrai:

– sulle pareti

– sui mobili

– sui pavimenti.

Un tocco di colore e allegria. 😀

Ti stai chiedendo: “Sì, ma quando saranno più grandi e non li vorranno?”

Tranquilla, li puoi  togliere facilmente e metterne di nuovi. 😉

Hai sfogliato il catalogo “La cameretta allegra”?

Buona visione.

auguri

Immagine  —  Pubblicato: 4 gennaio 2013 in Uncategorized

Al giorno d’oggi, ogni volta che dobbiamo fare un regalo entriamo in crisi perché tutti abbiamo tutto e non sappiamo più che cosa inventarci. E ci stressiamo! ;-P

Grazie ai centri stampa e agli studi grafici possiamo sbizzarrirci con la fantasia e fare regali che lasceranno i nostri amici più cari, i nostri innamorati, i nostri familiari: con la bocca aperta!!! 😀

In questo caso, io dovevo fare un regalo a una mia carissima amica per i suoi 30 anni. I 12 anni di Amicizia che ci legano mi hanno fatto pensare alla canzone di Laura Pausini, “Le cose che vivi”, e ho deciso che nel regalo sarebbe dovuta comparire la frase Quando l’amicizia ti attraversa il cuore lascia un’emozione che non va più via. Poi ho pensato all’immagine che avrebbe potuto rappresentare l’amicizia, per cui la scelta del simbolo universale dell’Amicizia. Infine, volevo un po’ d’arte colorata e ho pensato a Kandinsky. Dati questi ingredienti al super grafico della Gepas :-), ecco il risultato:

Sono fatiche ma il risultato finale le annulla! 🙂

E poi le guardiamo come un genitore guarda il proprio neonato. *_* Paragone azzardato??? Nooooooooo, ve lo assicuro!!! 🙂

BUONE FESTE 2011!!!

Pubblicato: 28 dicembre 2011 in Uncategorized

Dal vicino caminetto

viene giù un angioletto.

L’ho mandato di nascosto

a dar gioia in ogni posto.

Tanta gioia e tanto amore

agli amici che ho nel cuore.

BUONE FESTE!!! 🙂

Sei stanca di vedere i soliti mobili?

Sei stanca di sederti sempre sulla stessa sedia?

Vorresti una ventata di rinnovamento ma non puoi comprare, ovviamente, tutta la mobilia nuova?

SSSSCE PENSIAAAAAMO NOOOOOIIII! 😉

Guarda qua:

La GEPAS torna a giocare con voi. 🙂

Per avere il tavolino in foto al prezzo scontato di € 25,00 (+ spese sped.) rispondi per prima/o.

INDOVINATE: —–> “Vola ma non ha le ali. Piange ma non ha gli occhi. Cos’è?” <—— 😉

Potete seguire il contest anche su Facebook.

Ha ragione Susanna Bonati nel suo articolo “Comunicatori o make up artists?”: “La comunicazione, come il make-up, è un trucco imprescindibile”. Io aggiungerei anche la grafica. 😉

Si sa che un aspetto (grafico) curato ha impatto, riscontro ed effetto sensoriali migliori di un aspetto trasandato. Allora dobbiamo affidarci a esperti, a professionisti in grado di curare la nostra immagine visivo-comunicativa per renderci semplicemente attraenti. 😀

Perché, diciamocelo, Siamo Ciò Che ComuniChiAmo.

Per cui: # una parola piuttosto che un’altra; # la scelta del lettering; # la scelta e l’elaborazione delle immagini; # la combinazione dei colori; sono tutti ingredienti fondamentali per ottenere la pozione magica che ci porterà al successo. Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!

Foglia

Tavolino personalizzato con stampa digitale con plotter su pvc rivestito con pellicola trasparente opaca.

Come potete vedere siamo tornati dalle vacanze e siamo carichi di idee e voglia di fare. :–)

Vi piace il nuovo tavolino che abbiamo realizzato?

Avete qualche idea che vorreste vedere realizzata su un tavolino di questo tipo? Non siate timidi, confidatecela. ;–)

 

Soffiate bene il naso perché è tempo di gradevoli profumi!
Perché soddisfare solo un senso quando ne abbiamo almeno 5?
Così alla comunicazione visiva abbiamo deciso di accoppiare la comunicazione olfattiva.
“L’olfatto risveglia il 75% delle emozioni che proviamo nel corso della giornata” (da “Comunicando” n° 4/11); io aggiungerei nel corso della vita.

Ricordate quando a scuola ci hanno insegnato i flashback? L’odore dei biscotti fatti in casa che ci riporta ai ricordi d’infanzia, quando aiutavamo la nonna in cucina, per esempio.
Ora possiamo avvalerci di questa tecnica anche per realizzare la comunicazione più efficace per la tua attività o professione, grazie a queste nuove vernici.

La Gepas ha organizzato su facebook il primo Virtual Flash Mob: Le dita più veloci del…WEB! 

Oggetto del contest è stata la nuova ed esclusiva linea di abbigliamento e accessori “QÈ salvoimprevisti”, che ha deciso di regalare ai suoi fan la maglietta “E CHE CACTUS!”.

Grazie a quanti hanno partecipato al contest. Complimenti ad Antonio Canto che si è aggiudicato la maglietta, dando prova di avere le dita più veloci del web. 😉 Amici, STAY TUNED perché altre sorprese si virtualizzeranno e voi dovrete farvi trovare pronti.

Su, su, vi vogliamo DI NA MI CI!!! 😀

Otto marzo. Festa delle donne.

Oggi il presidente Napolitano ha detto ‘parità’ lontana. Basta con la donna ‘oggetto’. Ho deciso di non regalare mimose a nessuna delle mie amiche. Neanche a mia sorella. Neanche a mia madre. Ho deciso che non è giusto onorare e festeggiare qualcuno solo perché è donna. Non oggi. Non nel duemilaundici. (…) E allora ho deciso di festeggiare in altro modo: scrivendo. Raccontando l’otto marzo di Belen, di Ilary, di Carla’ (quella con l’accento)… Di tutte le donne che prestano il loro corpo, le loro forme, le loro curve alla mercificazione e alla creazione del mito pubblicitario della donna oggetto del desiderio. È da quando vivo in questo mondo e frequento aziende, agenzie, pubblicitari e media che sento ripetere il refrain ‘donne e motori’, ‘donne e lusso’, ‘donne e champagne’, ma anche, perché no, ‘donne e vernici’, donne e dadi’ e ‘donne e brillantanti’. Siamo arrivati anche a ‘donne e telefoni’. E da mò. Belli i tempi in cui ‘una telefonata allungava la vita’, in cui una mucca (che pochi ricorderanno smarrita da una Luciana Littizzatto alle prime armi) fermava un treno e costringeva tutti i passeggeri a prendere un telefonino in mano, Bocelli compreso.

Lontani i tempi in cui Omnitel era la nuova, libera rete che contrastava il monopolista. All’inizio era chiaro: Telecom e Tim erano la famiglia italiana, il ‘telefono di casa’ e quello ‘personale’, gli slogan ‘mi ami ma quanto mi ami, mi pensi ma quanto mi pensi’. Poi, d’improvviso, arriva il turbine Megan Gale, arrivano gli spot da ‘CAR wash’ con le curve bagnate dalle pompe (dell’acqua …eravamo ancora pudichi, allora…) arriva la sensualità prorompente e contagiosa. Dopo anni di ‘tenere duro’, anche il monopolista Telecom, causa i repentini cambi di management, abbandona la famiglia come valore portante, e dà il benvenuto alle modelle e alle strafighe, alle Kasie Smuniak e alle Belen, e, mentre Wind si perde in racconti ironici del trio Aldo Giovanni e Giacomo che vi sfido a legare in qualsiasi senso logico a una tariffa o a un’offerta telefonica, anche il quarto arrivato, quello del videofonino, si inerpica per le curve delle Aida Yespica e consimili. E la televisione, le pagine dei giornali, i muri delle città straboccano di seni gonfiati, di salvagente al posto delle labbra, di Santanchesche caricature di donne… Di quello che alcuni pensano sia ‘la donna’.

Basta. Mi rifiuto. Non serve. Non è necessario… e non è neanche utile! Non funziona più. Al di là di far felici un ristretto gruppo di manager d’azienda che sbavano davanti ai casting, stretti nei loro gessatini striminziti e nelle loro finte church prese al’outlet, questi stereotipi non funzionano più.

Tim farà a meno di Belen e? …e ce ne faremo una ragione (e ne abbiamo preso una brava… Era De Sica e della sua comicità all’amatriciana che non se ne poteva più). Ma nel frattempo, il competitor, quella Vodafone che a suo tempo nacque dalla Omnitel orfana di Megan Gale, già da tempo guadagna quote di mercato sempre crescenti grazie alla bellissima saga della famiglia ironica italiana della coppia Ilary/Totti, nuovi Sandra e Raimondo della pubblicità italiana. E la stessa Telecom Italia, per la campagna istituzionale, rispolvera la famiglia, gli affetti, la bimba nella culla e il passare dei decenni…legati al telefono.

Basta. Non serve più. I corpi nudi, maschili come femminili, servono a suggerire sensualità, e vanno bene per i profumi, le creme, i rassodanti e gli emollienti. Cosa c’entrano coi telefoni? Con le Arube e con i ‘siliconi sigillanti’? Il mito, la seduzione intellettuale, l’ironia, funzionano meglio e più di ottanta poppe al vento. Il gioco della Littizzetto per la Coop, la grazia di una mano d’artista femminile per le sabbie dell’energia dell’Eni, la salute ed energia della Vezzali o della Pellegrini valgono il viso angelicato di Nicole Kidman, la bellezza della Rossellini o della Casta (anche questa accentata…). Nessuna di queste ha bisogno di spogliarsi per far vendere, né di involgarirsi.

Armando Testa, uno da cui abbiamo tutti imparato molto di questo mestiere, diceva sempre che le parole magiche in pubblicità sono ‘gratis’, ‘meglio’, …non l’ho mai sentito dire ‘nudo’. Non l’ho mai sentito inneggiare al volgare. (…) Buon otto marzo dell’anno prossimo… questo, ormai, ce lo siamo fumato. (Fulvio Marcello Zendrini, “Comunicando”, Aprile 2011)

Tavolino personalizzato

Tavolino personalizzato realizzato dal team della GEPAS

Un semplice tavolino monocromatico può diventare un’opera d’arte. La Tua opera d’arte! Può diventare il pezzo d’arredamento più importante del tuo ufficio e/o della tua abitazione.

Stampa con plotter HP su supporto 3M per rivestimenti e plastificazione con supporto martellato 3M.

Ci piace stupirvi con effetti speciali! Sicuramente da noi non vi annoiate, perché a noi non piace annoiarci e annoiarvi. 🙂

Cerchiamo di portarvi sempre tutte le novità del mondo della comunicazione visiva per sbizzarrirci tutti insieme.

In foto potete vedere la personalizzazione di un armadio a ponte. Immaginatevi l’arredamento della vostra casa o attività tutto rinnovato a vostro piacimento: SPETTACOLO!!! 😀


Il 25 maggio 2011 al ristorante-pizzeria Raìs, via labriola 27 ad Avola (SR), si terrà l’immancabile “mercoledì letterario in pizzeria”.

Nel corso della serata si parlerà di:

* Concorso letterario “Libri Di-Versi in Diversi libri”, indetto dalla Libreria Editrice Urso

* Concorso grafico e fotografico “duezero12”, indetto dallo studio grafico e centro stampa GEPAS

* ANPI ad Avola

La serata scorrerà piacevolmente tra un boccone e un altro, un intervento e un altro. Il tutto liberaMente e democraticaMente.

Tutti siete invitati a partecipare e ad arricchire la serata con i vostri interventi e le vostre idee.

Per info e prenotazioni:

Ciccio Urso: ciccio@libreriaeditriceurso.com – libreriaeditriceurso (skype)

Campagne pubblicitarie: siamo abituati a vedere quelle accettate, quelle pubblicate, ma non pensiamo a tutte quelle che sono state scartate.

Perché una pubblicità viene rifiutata?

L’agenzia, i creativi, non sono riusciti a interpretare il briefing?

I clienti non forniscono briefing chiari ed esaustivi?